Nei prossimi anni le risorse destinate al finanziamento della spesa sanitaria verranno incrementate in modo significativo, con fondi che andranno ad aggiungersi a quelli già previsti. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, intervenuto ieri in audizione presso le commissioni bilancio di Camera e Senato sul disegno di legge di bilancio per il triennio 2025-2027. Secondo le proiezioni illustrate dal ministro, il finanziamento del Servizio sanitario nazionale aumenterà dai 136,5 miliardi di euro del 2025 ai 141,3 miliardi del 2027, segnando un incremento medio annuo superiore al tasso di crescita programmato per la spesa primaria netta.
Inoltre, Giorgetti ha evidenziato che grazie agli ulteriori stanziamenti disposti dalla manovra, la crescita della spesa sanitaria sarà in linea con l’andamento dell’inflazione, che il Piano strutturale di bilancio di medio termine stima attorno all’1,9% annuo. Questo aumento, misurato tramite l’Indice dei Prezzi al Consumo Armonizzato per i Paesi dell’Unione Europea (IPCA), permetterà di preservare il valore delle risorse destinate alla sanità pubblica, contrastando l’erosione dovuta all’aumento generale dei prezzi.
L’incremento di fondi, ha spiegato Giorgetti, è parte di una strategia per garantire la sostenibilità del sistema sanitario nazionale, supportando così la capacità del Servizio sanitario di rispondere alla domanda di servizi di qualità, anche in un quadro economico complesso e segnato da inflazione.