dalle regioni

Ferrara, intesa tra Asl e farmacie per lo screening a domicilio dell’hpv

19 Marzo 2025

A Ferrara e provincia il test per l’hpv potrà essere effettuato comodamente a casa con ritiro e consegna del kit per l’autoprelievo nella farmacia sotto casa. A permetterlo l’intesa firmata ieri dall’Asl cittadina con Federfarma l’Azienda farmacie municipali di Ferrara (Gruppo Soelia), che fissa la partenza della nuova campagna di screening dal 24 marzo.

Come funziona il nuovo servizio di screening Hpv

Le donne tra i 30 e i 64 anni riceveranno l’invito tramite lettera o Fascicolo sanitario elettronico (Fse) e potranno scegliere se recarsi in consultorio od optare per l’autotest. In questo caso, sarà possibile ritirare il kit in farmacia, eseguire il prelievo a casa entro dieci giorni e riconsegnarlo entro 48 ore. Il farmacista fornirà istruzioni dettagliate per garantire un’autosomministrazione sicura ed efficace. Il campione verrà poi inviato al Laboratorio di anatomia patologica dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara per l’analisi. In caso di esito negativo, il risultato sarà disponibile sul Fse, se positivo verrà attivato un percorso di approfondimento clinico.

I commenti delle autorità sanitarie e delle farmacie

«La nostra provincia è tra le prime in Italia ad attuare questa modalità di screening, che rafforza la rete di prevenzione sul territorio» ha dichiarato Nicoletta Natalini, direttrice generale dell’Asl ferrarese «l’autoprelievo in farmacia può incrementare l’adesione, raggiungendo chi ha difficoltà a recarsi nei consultori. È un’iniziativa che va nella direzione dell’inclusione e dell’equità.”

Caterina Palmonari, responsabile Uosd Screening Oncologici, ha evidenziato il buon tasso di adesione già registrato a Ferrara: «Nel 2024, il 72% delle donne ha partecipato allo screening del collo dell’utero, superando la media regionale. Questo nuovo servizio rende ancora più semplice accedere ai programmi di prevenzione».

Anche le farmacie coinvolte esprimono soddisfazione. «Siamo già partner dell’Asl per numerosi servizi e questa collaborazione rafforza il nostro ruolo di presidio sanitario sul territorio» ha affermato Paola Nocenti, direttrice generale di Afm Ferrara. «Le farmacie sono capillari anche nelle zone periferiche» ha aggiunto Stefania Menegatti, presidente di Federfarma Ferrara «e questo potenziamento è un valore aggiunto per il servizio»”

Ampliato anche lo screening del colon retto

Nella stessa occasione, è stato firmato il rinnovo dell’accordo per lo screening del carcinoma del colon retto, con una novità: da fine aprile, oltre a distribuire i kit per l’esame del sangue occulto, le farmacie potranno anche raccogliere i campioni, da inviare al Laboratorio unico provinciale per l’analisi. Una misura che migliorerà ulteriormente l’accessibilità e la praticità del servizio per i cittadini.