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Marche, anti-hpv in farmacia per i “non vaccinati” nelle Asl

9 Ottobre 2024

Dal prossimo gennaio le farmacie marchigiane potranno vaccinare contro il papillomavirus (Hpv) gli assistiti che hanno “saltato” la somministrazione Asl. Lo dispone la delibera con cui la giunta regionale ha dato luce verde allo schema di accordo siglato in via sperimentale con Federfarma Marche e Confservizi Assofarm: «Attuiamo quanto previsto nel Piano sociosanitario regionale 2023-2025» ha dichiarato in una nota Filippo Saltamartini, vicepresidente della Regione e assessore alla Sanità «con l’estensione di questa vaccinazione alle farmacie potremo incrementare il numero dei vaccinati contro l’Hpv con effetti positivi sia in termini di riduzione delle persone che si ammalano che dei costi sanitari».

L’accordo sperimentale si protrarrà sino al 31 dicembre 2026 e prevede la consegna di 2mila dosi alle farmacie aderenti, che potranno somministrare a coloro i quali nel passato, pur avendo le caratteristiche, non si sono presentati ai servizi vaccinali delle Asl per effettuarla. La platea interessata è quella femminile fino a 29 anni di età (trentenni escluse) e maschile nata dal 2006. Alle farmacie verrà riconosciuta una remunerazione omnicomprensiva di 8 euro per ogni inoculazione. Attualmente il vaccino anti-Hpv viene somministrato dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta e dai servizi vaccinali delle Asl.