È il Molise la prima Regione a dare disposizioni dettagliate sull’attuazione dell’articolo 23 della nuova Convenzione tra Ssn e farmacie che istituisce il Fondo di solidarietà per le farmacie con fatturato sotto i 300mila euro. La novità arriva dal decreto approvato ieri dal Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro, che «nelle more della stipula dell’Accordo integrativo regionale» definisce procedure e tempistiche per il funzionamento del Fondo, alimentato dal contributo dello 0,15% (sulla spesa farmaceutica Ssn del 1986) che finora le Asl versavano a cadenza trimestrale all’Enpaf.
Tali somme, dispone in sintesi il decreto, verranno ora accantonate «in un conto appositamente istituito» e saranno erogate alle farmacie urbane e rurali con fatturato inferiore a 300mila euro che avranno fatto domanda all’Asrem (l’Azienda sanitaria unica del Molise). Il versamento avverrà «in concomitanza» con l’erogazione del contributo aggiuntivo di cui beneficiano le farmacie molisane grazie all’articolo 2 della Legge regionale 26/2011.
«Siamo la prima Regione che dà attuazione all’articolo 23 della nuova Convenzione senza attendere la stipula dell’accordo integrativo» commenta a FPress Luigi Sauro, presidente di Federfarma Molise «è un segnale dell’attenzione che l’amministrazione riserva alle farmacie in quanto presidio sanitario di prossimità».