Sono oltre 300 i pazienti finora arruolati dalle 125 farmacie dell’Umbria che propongono il deblitering, lo sconfezionamento personalizzato dei farmaci. È quanto riferisce un lancio dell’Ansa che cita dati di Federfarma Umbria: il servizio è uno dei progetti inseriti nella sperimentazione regionale della farmacia dei servizi e i numeri, dice il sindacato titolari, «testimoniano l’utilità del progetto confermando come i servizi in farmacia siano sempre più rilevanti per la salute dei cittadini».
Il deblistering può essere richiesto dai pazienti di almeno 55 anni e con patologie croniche come ipertensione, broncopneumopatia cronica ostruttiva o diabete. Grazie al confezionamento personalizzato, ricorda Federfarma Umbria, gli assistiti e i loro caregiver – familiari, badanti eccetera – possono rivolgersi alla loro farmacia di fiducia per avere la sicurezza di rispettare le terapie in modo puntuale e senza errori. «Sono numeri importanti» conclude il presidente di Federfarma Umbria, Stefano Monicchi «che vogliamo implementare e aumentare ancora».