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Inghilterra, cresce la carenza di “pharmacy technician”

5 Ottobre 2024

La carenza di “pharmacy technician” nelle farmacie inglesi sta raggiungendo livelli preoccupanti: secondo i dati pubblicati nei giorni scorsi da Community Pharmacy England (Cpe, il comitato che rappresenta le farmacie davanti al servizio sanitario), il numero di pharmacy technician in Inghilterra è calato del 17% nel 2023, scendendo dai 6.544 dell’anno precedente a 5.436. Il dato arriva dal secondo sondaggio annuale dell’Hee (Health Education England) sul personale delle farmacie: già il rapporto del 2022 aveva rivelato una contrazione del 16% nel totale dei pharmacy technician occupati, ora il numero è diminuito di quasi un terzo in appena due anni, con una perdita complessiva del 30%.

Nicola Stockmann, presidente dell’Association of pharmacy technicians del Regno Unito (Aptuk), ha dichiarato che l’organizzazione è consapevole delle tendenze emerse dal sondaggio. Tuttavia, ha sottolineato che, nonostante il calo nella forza lavoro delle farmacie, la professione resta attraente come dimostrano i dati relativi agli iscritti al General pharmaceutical council (l’equivalente del nostro Albo professionale), che segnalano una crescita complessiva nel numero di pharmacy technician.

Per affrontare la carenza, Aptuk ha commissionato alcuni studi sui percorsi di carriera post-abilitazione per i pharmacy technician, con l’obiettivo di motivare i professionisti e creare nuove opportunità di formazione. Questo dovrebbe favorire una maggiore comprensione e valorizzazione dei ruoli, migliorando così la stabilità della forza lavoro. In aggiunta, per contrastare la carenza di pharmacy technicians Nhs England ha annunciato l’intenzione di finanziare 530 apprendistati in farmacia per questa figura, con l’obiettivo di formare nuovi professionisti e colmare il gap creatosi negli ultimi anni.