Il governo inglese ha annunciato che il nuovo contratto biennale con le farmacie porterà con sé un aumento dei finanziamenti dedicati, che saliranno a 617 milioni di sterline all’anno (circa 720 milioni di euro). A partire dalla stagione 2025/2026, dunque, il fondo complessivo per le farmacie del territorio supererà per la prima volta i tre miliardi di sterline (circa 3,5 miliardi di euro) all’anno.
Nel primo anno del nuovo contratto, in particolare, l’aumento include 215 milioni di sterline (circa 250 milioni di euro) per il rinnovo del programma Pharmacy First. Inoltre, la quota fissa per la dispensazione aumenterà di 19 pence e arriverà a 1,46 sterline (circa 1,70 euro) per confezione. Il margine di guadagno per le farmacie crescerà da 800 a 900 milioni di sterline all’anno (da circa 933 milioni a 1,05 miliardi di euro).
Le tariffe per i servizi “Pharmacy First” e di contraccezione saranno aumentate rispettivamente a 17 sterline (circa 20 euro) e 25 sterline (circa 29 euro). È stata inoltre concordata una nuova fascia intermedia per il pagamento mensile del programma Pharmacy First. A partire da ottobre 2025, inoltre, gli antidepressivi saranno inclusi nel New Medicine Service e l’erogazione del contraccettivo d’emergenza sarà aggiunta al servizio di consulenza che già offrono le farmacie del territorio.
Oltre all’incremento di 617 milioni di sterline, il governo ha anche concordato la cancellazione di 193 milioni di sterline (circa 225 milioni di euro) di debiti pregressi per bay back legati allo sforamento dei ricavi.
Secondo Tase Oputu, presidente dell’English Pharmacy Board della Royal Pharmaceutical Society, «questo è il miglior accordo che le farmacie inglesi abbia avuto in un decennio, con un aumento economico migliore di quello ricevuto dagli altri settori del Nhs». Per il ministro della Farmacia, Stephen Kinnock, «i farmacisti sono al centro dell’assistenza sanitaria locale e vogliamo che svolgano un ruolo più grande mentre spostiamo l’assistenza dagli ospedali al territorio attraverso il nostro Piano per il Cambiamento. Stiamo lavorando per invertire un decennio di sottofinanziamento e negligenza che ha portato il settore sull’orlo del collasso. Questo pacchetto di investimenti e riforme record è un primo passo vitale per rimettere in piedi le farmacie e renderle adatte al futuro».