Da oltre due anni Boitzenburg, cittadina del Brandeburgo con circa tremila abitanti, è senza farmacia. Per procurarsi i medicinali i residenti sono costretti ad affrontare lunghi spostamenti, oppure – da un paio di giorni – andare al supermercato del paese e spedire le ricette dal terminale installato proprio per coprire il vuoto della farmacia che non c’è.
Il totem, come riferisce un articolo della rivista Apotheke Adhoc, è gestito dalla farmacia Grünen Apotheke di Prenzlau. «Con il terminale» ha dichiarato all’inaugurazione il farmacista titolare, Michael Kranz «i cittadini hanno la possibilità di inviare le ricette elettroniche (E-Rezepte) oppure farmaci da banco».
Non è la prima iniziativa del suo genere nella zona: a settembre un altro terminale era stato installato nel centro commerciale Marktkauf di Prenzlau, riscuotendo l’apprezzamento degli abitanti. «I clienti possono far leggere al terminale il codice a barre di un farmaco banco e riordinarlo» ha messo in evidenza Kranz.
Chi non si sente a proprio agio con la tecnologia, poi, trova accanto al terminale una cassetta postale dove infilare ricette cartacee o il Qrcode di un otc. Le prescrizioni vengono raccolte ogni mattina da una collaboratrice della farmacia e i farmaci vengono consegnati il giorno successivo direttamente a domicilio.
In Germania cresce il numero delle comunità rurali che restano senza farmacia. «Da oltre due anni, gli abitanti di Boitzenburg devono percorrere fino a 20 chilometri per raggiungere Templin o Prenzlau» ha spiegato ancora Kranz.
Il riscontro dei cittadini è stato estremamente incoraggiante. «È un’ottima idea. Bisogna adattarsi ai tempi» ha commentato una cliente. Anche il personale del supermercato è stato formato per assistere gli utenti. Magdalena Haczkiewicz, responsabile della filiale della Grünen Apotheke, ha aggiunto: «Mi occupo personalmente del terminale e della gestione della postazione per le ricette. Da quando la farmacia locale ha chiuso, mi sono dedicata a garantire la continuità del servizio farmaceutico per questa comunità».
Il terminale potrebbe presto includere anche un sistema di consulenza remota tramite schermo, che consentirebbe ai pazienti di parlare direttamente con un farmacista. Sebbene questa funzione non sia ancora attiva, la farmacia resta facilmente contattabile telefonicamente per supportare i pazienti in caso di necessità.